Il Titanic e come evitare l’iceberg!

di Enrico Marone

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Così come è ormai evidente, il nostro pianeta non sta bene e la responsabilità è nostra, delle nostre azioni quotidiane. Quest’anno le temperature sono di nuovo state elevate e questo ha causato disastri in tutto il mondo. In Grecia gli incendi hanno ucciso 91 persone. In Giappone per una ondata di calore, che per la prima volta nella sua storia ha fatto superare i 40°C a Tokyo, sono morte 125 persone. In California 18 incendi hanno sviluppato così tanto calore da creare un microclima diverso nella zona. Dei ghiacciai e dell’Artico sappiamo già che stanno scomparendo sempre più in fretta. Sono la nostra (intesa come umanità) scorta e riserva di acqua dolce, ma pazienza, stiamo concentrati su Ronaldo!
In diversi pascoli montani europei, hanno dovuto portare acqua con gli elicotteri perchè gli alpeggi senza pioggia sono secchi. Non ci si salva neppure in montagna.
Queste sono situazioni di cui si era già preso atto nel famoso accordo COP21 di Parigi a fine 2015. Accordo che, nella realtà dei fatti, si è rivelato semplicemente una riuscita operazione di marketing politico. Tant’è che una buona fetta dei 2°C di aumento della temperatura media del pianeta (incremento oltre il quale non si sa quali disastri avverranno) ce lo siamo già giocato. Ma il mondo politico-economico non è fermo, state pure tranquilli!
Ad ogni livello si sta lavorando ed in fretta, per sfruttare le conseguenze, terribili per ogni essere vivente, del riscaldamento climatico. Diversi Stati ed aziende si stanno comportando come gli imprenditori sciacalli che festeggiavano per il terremoto a L’Aquila. Infatti lo scioglimento artico, disastro planetario, sta scatenando la ricerca del petrolio, cioè la sostanza il cui utilizzo è responsabile dello scioglimento dell’Artico! Qualcuno sta addirittura militarizzando l’area per garantirsi la sua fetta di profitto. Ma anche il carbone sta tornando in voga!
Negli ultimi tre anni, il carbone, che è una delle fonti energetiche più inquinanti (sia nel processo di estrazione, che durante la sua combustione perché emette moltissima CO2 e spesso anche anidride solforosa, oltre a metalli pesanti), è diventata la fonte a maggior crescita come consumi (https://it.wikipedia.org/wiki/Consumo_di_energia_nel_mondo). C’è anche chi vorrebbe nuove centrali a carbone in Italia, che già è uno dei primi dieci Paesi importatori a livello mondiale.
È evidente che è talmente forte la dipendenza dal denaro, che negli USA di Trump vogliono reintrodurre l’utilizzo dell’amianto! Chissà prossimamente riavremo il DDT?
I consumi di energia continuano ad aumentare, la deforestazione continua, le riserve ittiche diminuiscono in modo preoccupante, le ondate di siccità sono sempre più critiche ed i fenomeni metereologici sempre più violenti. La biodiversità segnala continue gravi perdite; è rimasto un solo esemplare di rinoceronte bianco, col quale si tenterà la riproduzione della specie in laboratorio. Ma perdiamo decine e decine di specie ogni anno.

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Se la situazione non cambia, e in fretta, la nostra Terra si ritroverà come il Titanic spinto a velocità folle da questa economia-politica dell’Apocalisse, e anche se i ghiacci si sciolgono, l’iceberg è lì in agguato da qualche parte. Discorso che rivolgo volentieri anche agli azionisti delle grandi imprese e multinazionali, entità che per loro natura mirano al profitto, senza interessarsi delle conseguenze delle attività che con i loro soldi stanno finanziando.
Non solo i grandi Stati operano in favore del disastro, ma anche a livello locale spesso lo sforzo è teso unicamente all’accumulo di denaro/potere passando dalla distruzione delle bellezze naturali. E qui vorrei fare l’esempio del Devero, gioiello e tesoro delle Alpi nella Valdossola, che rischia di essere ridotto ad un parcheggio e cementificato con strutture per lo sci, quando ormai non nevica più (ma possiamo usare l’acqua dolce, sempre più a rischio, per sparare neve artificiale) e quando la piccola economia del turismo dolce in quel luogo è in aumento. Aiutateci a raccogliere le firme per fermare il folle progetto: all’interno della rivista troverete il modulo per raccoglierle e poi spedircele (assolutamente entro fine Novembre).
Questa è una delle cose che, come singole persone, possiamo fare per rendere inutili gli sforzi dell’economia dell’Apocalisse. Sono tante le scelte e le azioni che possiamo portare avanti per essere vicini al nostro unico pianeta.
E faccio qualche esempio:
– scegliere energia che viene prodotta con fonti rinnovabili e non fossili;
usare i mezzi pubblici o la bicicletta invece dell’auto;
acquistare da negozi e produttori locali invece di usare la grande distribuzione;
risparmiare energia invece di consumarla;
riciclare e riutilizzare invece di produrre rifiuti;
– se possibile produrre almeno parte di ciò che mangiamo;
bere l’acqua del vostro acquedotto, più controllata e meno impattante sull’ambiente;
usare moto o auto elettriche/ibride al posto di quelle a combustione fossile; ecc…
Ma occorre fare in fretta, operare velocemente il cambiamento, la transizione, la decrescita. Oggi l’unica velocità buona nei processi politico-sociali e personali è quella legata agli interventi per le emergenze e quella per la transizione verso un’economia pulita e rispettosa di tutti quegli elementi che possono mantenere in vita l’umanità.
Iniziamo insieme, firmate la petizione e salviamo il Devero.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Ottobre+Novembre 2018, editoriale

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La Medicina tradizionale cinese e l’orologio degli organi – seconda parte

di Paola Massi, operatrice Tuinà

leggi la prima parte qui

Nel numero precedente di Vivere Sostenibile (dicembre/gennaio) abbiamo introdotto il concetto di ciclo circadiano secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC). La teoria dell’orologio cinese insegna che l’energia vitale – Qi – ha un picco di flusso attraverso ogni meridiano collegato a un determinato organo, della durata di due ore nell’arco della giornata, momento in cui l’organo è al massimo della sua funzionalità.

La MTC attribuisce agli organi anche funzioni energetiche ed emozioni specifiche che possono supportare o ostacolare la funzionalità degli organi stessi. Poiché in quelle due ore quel particolare meridiano domina il corpo sia fisicamente che emotivamente, conoscere questa teoria può essere molto utile per capire l’origine di sintomi che si manifestano in particolari momenti della giornata.

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03 – 05 POLMONE
I Polmoni governano la voce, il sudore, la salute del sistema respiratorio, della pelle e del sistema immunitario e liberano le tossine principalmente in queste ore. Ecco perché talvolta vi è presenza di tosse. Questo è il momento migliore per ricaricare l’organo con un sonno profondo; svegliarsi tra le 3 e le 5 potrebbe anche essere correlato a sentimenti di tristezza, dolore, lutto, al non riuscire a “lasciare andare”.

05 – 07 INTESTINO CRASSO
Per cominciare bene la giornata è buona abitudine andare di corpo. Questa è la fascia oraria in cui l’energia si concentra nel meridiano dell’Intestino Crasso, responsabile della funzionalità intestinale. Le emozioni collegate all’organo sono il “sentirsi bloccati”, il non voler “lasciare andare”, emozioni riconducibili alla stitichezza.

07- 09 STOMACO
Fra le 7 e le 9 il flusso di energia si sposta verso il meridiano dello Stomaco e stimola la fame. È il momento ideale per consumare il pasto più nutriente della giornata, poiché il corpo è al massimo della sua capacità digestiva e riesce quindi a ottimizzare i processi di digestione e assorbimento dei nutrienti. Allo Stomaco è legata l’emozione di preoccupazione, il sentire un “peso sullo stomaco”, indicativo non solo di difficile digestione, ma anche di eventi o persone che non si riescono a “mandare giù”.

09 – 11 MILZA/PANCREAS
In MTC la Milza è considerata un organo fondamentale nel processo digestivo. In questa fascia oraria vengono messi in circolo enzimi digestivi e viene prodotta l’energia necessaria alla giornata. A livello emotivo la Milza è legata alla preoccupazione, alla rimuginazione e a sentimenti di scarsa autostima.

11 – 13 CUORE
Essere pieni di gioia ed entusiasmo rafforza il Cuore, mentre sentimenti opposti come la tristezza lo indeboliscono. Il Cuore non ama il calore, tanto che nei paesi caldi si tende a fare un riposino in queste ore. Per questa ragione non è bene esporsi al sole o fare attività fisica sostenuta in questo momento della giornata se vogliamo mantenere una buona salute cardiaca.

13 – 15 INTESTINO TENUE
In questa fascia oraria il cibo ingerito precedentemente completa il suo processo digestivo e assimilativo grazie all’Intestino Tenue. Sensazioni di pesantezza e affaticamento potrebbero indicare un cattivo assorbimento a livello intestinale.

15 – 17 VESCICA URINARIA
È l’ora della Vescica; è consigliabile bere acqua per agevolare il processo di eliminazione dei rifiuti metabolici filtrati dai Reni. A livello mentale uno squilibrio di questo viscere provoca emozioni come la gelosia e il sospetto.

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17 – 19 RENI
I Reni sono il fondamento di tutte le energie del corpo e presiedono al nostro sentirsi pieni di forze. Questo organo è legato a sentimenti di paura e terrore, ma anche alla forza di volontà e alla sicurezza.

19 – 21 PERICARDIO
Il Pericardio, in quanto membrana che avvolge il Cuore, è strettamente correlato ad esso. Sul piano mentale emozionale è responsabile del nostro “movimento” verso gli altri (le nostre relazioni).

21 – 23 TRIPLO RISCALDATORE
Proprio come sul piano fisico il Triplo Riscaldatore controlla il movimento del Qi in tutti gli organi e strutture, su un livello mentale emozionale promuove il “libero flusso” delle emozioni.

23 – 01 VESCICOLA BILIARE
La Cistifellea riceve la bile dal Fegato, pronta a impiegarla quando necessario nei processi digestivi. Essa è inoltre responsabile della capacità di prendere decisioni, fornisce il coraggio e l’iniziativa.

01 – 03 FEGATO
Il Fegato filtra il sangue ed è importante nella disintossicazione del corpo; secondo la MTC disintossica anche le nostre emozioni. Quelle più legate al Fegato sono la rabbia, la frustrazione e il risentimento. Svegliarsi in queste ore può essere indicativo di un Fegato che fa fatica a purificare il sangue e il corpo dalle tossine, che siano fisiche o emotive.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Febbraio+Marzo 2018, sezione Benessere Corpo e Mente