La Medicina tradizionale cinese e l’orologio degli organi

di Paola Massi, operatrice Tuinà

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Giornalmente il nostro corpo opera in base a processi interni che reagiscono al buio e alla luce, al freddo e al caldo e ad altre polarità yin-yang. Se consideriamo la pressione a cui sottoponiamo il corpo con una dieta scorretta, con la mancanza di movimento e con lo stress, è semplice capire quanto spesso interrompiamo questi cicli naturali e gli effetti che ciò comporta sulla nostra salute.

La Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ha una visione completa e approfondita dei ritmi biologici, legati all’armonia esistente tra l’essere umano e la natura. Il ciclo circadiano rappresenta uno di questi ritmi, un vero e proprio orologio biologico del nostro organismo. Secondo la MTC i meridiani, i canali energetici che percorrono il nostro corpo, e gli organi ed i visceri ad essi collegati seguono un orologio biologico ben preciso: a ciascuno di essi corrisponde una fase di due ore di massima funzionalità, quella in cui il Qi energia vitale – fluisce maggiormente attraverso il meridiano legato a quel particolare organo. Secondo la legge del mezzogiorno e mezzanotte, al picco massimo di energia di un organo corrisponde invece il picco minimo dell’organo esattamente opposto nell’orologio circadiano. Questa informazione è importante per poter valutare eventuali squilibri che si presentano spesso (o sempre) in una stessa fascia oraria (di massima o minima energia), poiché ci fornisce indicazioni utili per capire il collegamento a un organo o un viscere particolare, o all’emozione che lo sta bloccando.

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Il ciclo circadiano inizia alle 3 di mattina con il Polmone (dalle 3 alle 5), alternando organo, viscere, viscere, organo e così via di due ore in due ore. Le scorie tossiche dei polmoni vengono liberate tra le 3 e le 5 del mattino, momento in cui il Polmone distribuisce energia e sangue a tutto l’organismo. Avere una tosse persistente o svegliarsi spesso in questa fascia oraria può indicare una carenza di energia dell’organo, un problema di eccesso di muco o ancora sentimenti di dolore e tristezza. Per fare un altro esempio, il ciclo del Fegato è tra le 1 e le 3; in questa fascia oraria si dovrebbe dormire per permettere all’organo di rilasciare le tossine e produrre nuovo sangue. Svegliarsi a quest’ora può indicare che il Fegato non è in grado di eliminare le tossine e l’eccesso di energia yang da esso liberata rende insonni. Emotivamente il Fegato è legato alla frustrazione, alla rabbia e al rancore. Conoscere in dettaglio i vari orari di massima e minima attività permette di individuare gli squilibri energetici che si manifestano o si acuiscono ad un orario ben preciso (risveglio notturno, dolore, disturbo..). Comprendere che ogni organo può avere dei pieni/vuoti di energia e che il nostro corpo ha un proprio orologio biologico interno, ci offre la possibilità di migliorare la nostra salute interpretando i suoi segnali come delle linee guida. Ricordiamoci però di fare riferimento all’ora solare e non a quella legale.

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Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Dicembre+Gennaio 2017/2018, sezione Benessere Corpo e Mente

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Trattamento delle allergie secondo la medicina tradizionale cinese

di Paola Massi, operatrice Tuina

L’arrivo della primavera segna l’inizio di un nuovo ciclo annuale, poiché dopo il freddo e buio inverno la natura rinasce a nuova vita con un’esplosione di colori e profumi. Purtroppo questo momento non è vissuto con gioia da tutti, poiché il fiorire della natura corrisponde per molti al ripresentarsi di un fastidioso problema: l’allergia. Per la medicina occidentale la rinite allergica è dovuta a un’eccessiva reattività del sistema immunitario, un sistema il cui scopo è difendere l’organismo da “agenti esterni” ritenuti estranei e, nel caso delle allergie stagionali, ritenuti erroneamente nocivi.

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Secondo la Medicina Cinese è la Wei Qi, o energia difensiva, che ci protegge dai fattori patogeni esterni quali vento, freddo, umidità, canicola e secchezza. Quando questa energia è debole, la persona è incline a prendere raffreddori e a contrarre influenze nella stagione invernale. Ma il ruolo dell’energia difensiva si estende anche alla protezione del corpo contro acari, pollini, polveri e peli di cani e gatti. Una Wei Qi debole sarà quindi causa di allergie stagionali e/o allergie respiratorie. Questa energia difensiva è il risultato della trasformazione degli alimenti e delle bevande da parte del sistema Milza/Stomaco supportato dai Reni; essa circola al di fuori dei meridiani, nella pelle e nei muscoli, riscalda, umidifica e regola la chiusura e l’apertura dei pori. Il Polmone è l’organo che diffonde la Wei Qi che è di natura Yang e lo Yang di Rene è la sorgente di tutte le energie Yang del corpo: questa è la ragione per cui la resistenza ai patogeni esterni è determinata non solo dalla forza dell’energia del Polmone, ma anche dallo Yang di Rene. Un vuoto dell’energia difensiva di questi due organi, che può essere di natura congenita o dovuto a problemi insorti durante la gravidanza o la crescita, è quindi la causa di un sistema immunitario debole. Secondo questa medicina “energetica” anche un Fegato non in equilibrio  è coinvolto nelle allergie stagionali. Per i medici cinesi tutte le reazioni istintive di difesa sono sostenute dall’energia epatica, l’istinto alla “lotta o fuga” appartiene a questo organo e il sistema immunitario si prepara conseguentemente all’azione di attacco o di difesa ogni qual volta si presenta una situazione di pericolo. Ebbene in Medicina Cinese l’allergia stagionale è l’espressione di una debolezza dell’energia polmonare concomitante a un eccesso dell’energia del Fegato che in primavera si trova fisiologicamente al massimo della sua espressione funzionale (vedi numero 10 di Vivere Sostenibile Alto Piemonte articolo “La primavera e il Fegato”). L’apparato respiratorio non sarà in grado di fungere da barriera alle sostanze presenti nell’aria che penetreranno in profondità nell’organismo trovando un‘energia epatica difensiva in doppia allerta, sia perché è primavera, sia perché il Polmone non protegge le “porte di entrata”.

La Medicina Cinese, agopuntura e massaggio Tuina, si rivela un ottimo strumento nel trattamento di questo tipo di allergie, poiché rinforza le energie dell’organismo ristabilendo l’equilibrio. Sarebbe efficace rinforzare il sistema immunitario in inverno, giocando d’anticipo, e seguire alcune regole alimentari della dietetica cinese limitando gli alimenti dal sapore piccante, perché indeboliscono il Polmone e aumentando quelli dal sapore agro-acido che tonificano il Polmone e calmano il Fegato.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte inedito del mese di Marzo 2017, sezione Benessere Corpo e Mente