Speciale Benessere Olistico

Il Benessere Olistico è un settore che comprende molte discipline e conoscenze antiche e nuove… per approfondire meglio alcuni professionisti dell’Alto Piemonte ci hanno parlato del proprio lavoro.

Scopriteli tutti qui sotto!

Fare prevenzione è fondamentale

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Il termine prevenzione indica la possibilità di agire prima che qualcosa avvenga, di anticipare un evento e quindi di ridurre conseguenze negative che esso potrebbe avere. Nell’ambito della salute, dopo diversi anni di esperienza…

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La Medicina Integrata – Quando medici e pazienti si riprendono l’anima

della Dott.ssa Erica Francesca Poli – Medico, psichiatra, psicoterapeuta

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La medicina a cui siamo stati abituati, come medici e come pazienti, si è concentrata sulla cura dei sintomi piuttosto che della persona. L’anatomia ha separato in parti il nostro corpo e la patologia ha indagato i “guasti” delle parti come se si trattasse di pezzi meccanici di un macchinario. La separazione tra corpo fisico, mente e anima ci ha condotti ad una specializzazione sempre più sofisticata, meritevole di notevoli risultati soprattutto in ambito chirurgico e nella medicina d’urgenza. Tuttavia le patologie croniche, metaboliche, oncologiche, neurodegenerative che imperversano nella nostra popolazione denotano l’impotenza di una medicina puramente meccanicista.
Per lungo tempo la frattura tra res cogitans e res extensa, tra psiche e soma ha fatto sí che anche la medicina si spezzasse nella medicina organicista, concentrata su organi e sintomi e nella medicina cosiddetta alternativa, che voleva occuparsi della persona in senso olistico. Parole come olistico e alternativo sono state invise ai medici esponenti della medicina ufficiale perché associate a interventi terapeutici non sempre scientificamente validati, a promesse di guarigioni miracolose non documentate e a pericolosi rischi per quanti hanno scelto di non seguire le terapie convenzionali per intraprendere trattamenti appunto alternativi.
D’altra parte nel vissuto di molte persone che hanno scelto di seguire strade non convenzionali, vi era la sensazione che la medicina ufficiale fosse insensibile alla vicenda umana di chi si trova di fronte alla prova della malattia, che il medico convenzionale non fosse interessato o non avesse tempo di interessarsi a chi fosse la persona prima che al paziente che aveva davanti. In sostanza chi si è rivolto in questi decenni alla medicina non convenzionale lo ha fatto perché voleva una medicina che fosse umana, dove ogni persona fosse considerata nella sua unicità e non solo come una statistica.
Una medicina dove fossero importanti il racconto, la storia, la biografia e le credenze dietro al sintomo. Anche tutti i Colleghi che nel tempo si sono aperti allo studio di trattamenti non convenzionali, lo hanno fatto principalmente perché posti di fronte all’ impossibilità di rispondere alla sofferenza della persona che avevano di fronte con i soli mezzi della medicina convenzionale e perché desiderosi di svolgere il proprio ruolo di medici non in forma meccanica, ma umana.

Ed io sono stata tra questi.
Ho avuto la fortuna di laurearmi e specializzarmi in un periodo nel quale le neuroscienze e la fisica quantistica hanno mutato la prospettiva della scienza nei confronti del ruolo che le emozioni e l’energia hanno nella salute e nella malattia. Così è giunto il tempo in cui la frattura tra soma e psiche, tra scienza e spirito, tra tecnologia e umanità, possa essere superata. E così pure la deleteria contrapposizione tra medicina convenzionale e alternativa.
Oggi è la medicina integrata a permettere la sintesi del paradigma meccanicista con il paradigma emotivo-energetico. La medicina integrata coniuga infatti terapie  innovative, ma rigorose e scientificamente validate, con interventi centrati sulla persona nella sua interezza di corpo, mente, anima e contesto socio-ambientale ed esistenziale.
Il trattamento viene personalizzato e creato davvero su misura a partire da una vasta disponibilità di interventi diagnostici e terapeutici. Nel tempo ho raccolto intorno a me una Équipe di Professionisti, di altissima competenza e in continuo aggiornamento, con i quali, nel centro che dirigo a Milano,  professiamo la coesione metodologica e l’integrazione tra professionisti con differenti competenze.
Il nostro lavoro vuole essere una risposta a tutte le persone che sono alla ricerca di un paradigma medico e psicologico realmente interdisciplinare a cui affidare non solo la cura dei propri malesseri, ma anche il mantenimento della propria salute. E in questa ottica svolgiamo la prevenzione, la diagnosi e la terapia, con la finalità di mantenere al meglio lo stato di benessere psicofisico e sociale dell’individuo, ripristinando le sue stesse capacità di guarigione e rispettandone l’equilibrio e l’integrità.
Così ogni singolo percorso di ogni singola persona è unico e viene letteralmente disegnato con la persona stessa e sulla base delle sue reali esigenze, motivazioni e credenze.

Questa metodologia operativa, oltre a essere un esempio di vera e propria integrazione, si è rivelata nel tempo la migliore opzione terapeutica, sia in termini di efficacia, che di rapidità, tanto nel trattamento di disturbi della psiche che in patologie somatiche. Inoltre può essere impiegata perfettamente anche negli interventi di medicina preventiva.
Questo approccio terapeutico non si concentra semplicemente su malattie e sintomi, ma piuttosto sui meccanismi fisiologici, biochimici, genetici, ambientali e psichici alla base di ciascun processo degenerativo individuale, per sviluppare interventi che stimolino specifici processi di rigenerazione e riparazione cellulare ed emozionale, molecolare e sistemica.
E soprattutto l’incontro tra medico e paziente torna ad essere quello che era dai tempi di Ippocrate, un viaggio di cocreazione di un mutamento, una profonda avventura vissuta insieme che offre l’opportunità, tanto al paziente quanto al medico, di riprendersi l’anima.

La dott.ssa Erica Francesca Poli sarà presente a BioBene Festival con un intervento sulla medicina integrata.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Settembre 2017, sezione Speciale Benessere Olistico

BioBene Festival: fiera del benessere a Novara

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BioBene Festival è la Fiera dedicata al Benessere Corpo, Mente e Anima che si terrà a Novara dal 28 al 29 Ottobre 2017 nel prestigioso “Spazio Borsa”.
Il mondo del Benessere e dei prodotti naturali è sempre più in espansione e molte persone ormai hanno adottato uno stile di vita nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente. Così è nata l’idea di organizzare a Novara BioBene Festival dove le tematiche trattate saranno rivolte all’utilizzo di tecnologie e metodi per il Benessere, la Sostenibilità e l’Ecologia.
BioBene Festival ha come missione quella di diffondere sul territorio Novarese e dintorni la cultura del Benessere in tutti gli aspetti della vita, con il supporto e la valorizzazione di imprese, artigiani o associazioni locali, che dedicano sempre più attenzione a fornire prodotti e servizi nel rispetto dell’ambiente e per il benessere della persona.
BioBene Festival vuole essere un punto di incontro per approfondire tematiche e cercare nuove idee, un luogo dove entrare in contatto con il mondo del Benessere Corpo – Mente e Anima, dove scoprire che uno stile di vita semplice e naturale, nel rispetto dell’ambiente, può portarci a vivere una vita più sana e più gioiosa.
La fiera è organizzata con un’ampia area espositiva, sale convegni, uno spazio Agorà dove le persone potranno provare nuove tecniche o assistere a presentazioni. Ci saranno inoltre spazi dedicati ai trattamenti olistici e un’area per i bambini dove verranno organizzate attività ludico ricreative, ma con una parte di sensibilizzazione alla natura e all’ecologia.
E per coinvolgere maggiormente i visitatori sarà allestita un’area Street Food all’esterno con cibi naturali e biologici e uno spazio Show Cooking per imparare a cucinare in modo naturale. Molte aziende e nomi importanti hanno già scelto di partecipare con area espositiva e con iniziative originali. Alcuni grandi nomi: Coop parteciperà con un progetto Academy che coinvolgerà i giovani proprio sul tema dell’ecologia; Altro Mercato organizzerà una sfilata di moda di abbigliamento etico; e ancora Naturasì e molti altri.
BioBene Festival si avvale della collaborazione di Vivere Sostenibile Alto Piemonte come Partner Media che ci supporterà in tutte le attività di diffusione sul territorio.
Inoltre altre collaborazioni sono state attivate: Anima Edizioni e AnimaTV che sono un punto di riferimento nel mondo dell’editoria rivolta al benessere, Panacea che è la rivista ufficiale della Società Italiana di Scienze Bio-naturali (SISBio) con un comitato scientifico composto da medici, psicoterapeuti, ricercatori ed esperti del mondo delle discipline bio-naturali.
La dott.ssa Erica Francesca Poli, nome altisonante nel mondo della medicina quantistica, farà un intervento su Anatomia della Guarigione Quantica e una sessione di ipnosi.
La fiera sarà ad ingresso gratuito per i visitatori. Questa scelta è stata fatta proprio per invitare più persone ad avvicinarsi al mondo del Benessere e per trasformare queste due giornate in un luogo dove venire con la famiglia, perché ci saranno attività per tutti i gusti.
BioBene Festival presenterà al pubblico tutte le novità del mondo del Benessere, darà la possibilità di viverlo direttamente in prima persona, di degustare i cibi naturali più sfiziosi, di provare nuove tecniche di massaggio e di riequilibrio emozionale e soprattutto di entrare in contatto con tutte le aziende che nella zona di Novara offrono prodotti e servizi per vivere una vita sana e in armonia con il proprio corpo e l’ambiente.
Lo Spazio Borsa per due giorni interi, dalle 10.00 alle 23.30 del Sabato e dalle 10.00 alle 19.30 della Domenica, diventerà il più importante luogo di attività dedicate al Benessere.
Per partecipare come espositore sono molte le possibilità e alcune si possono creare ad hoc.
Per chi è interessato a partecipare con uno spazio espositivo o organizzare un convegno contattare la segreteria inviando una email a:
segreteria@biobenefestival.it oppure 0321 403826.

http://www.biobenefestival.it/

“I Sentieri del Vivere Bene”. Il Benessere etico e solidale approda a Domodossola (VB)

a cura del Portale del Vivere Bene

Giunta ormai alla 5° edizione e forte del successo degli anni passati, la manifestazione etica e solidale del benessere, “I Sentieri del Vivere Bene”, quest’anno si svolgerà il 20 e 21 maggio a Domodossola (VB). L’evento, con il patrocinio del Comune di Domodossola e della Provincia del Verbano Cusio Ossola, ha come obiettivo principale contribuire al benessere della comunità. A partire dalla location: la Cooperativa agricola di disabili La Prateria in via alla Polveriera Regione Nosere.
Una scelta ben precisa e dettata dalla volontà dell’Organizzazione di destinare parte del ricavato dell’evento a questa realtà che con oltre 50 disabili psichici, sociali e fisici si impegna per donare loro e ai famigliari un sostegno nell’inserimento alla vita di tutti i giorni. Ad organizzare questo prezioso evento quest’anno è l’Associazione culturale no profit Il Sogno di Danish con il sostegno de Il Portale del Vivere Bene, impresa di Verbania nota per organizzare eventi olistici e Vivere Sostenibile Alto Piemonte, testata giornalistica volta a promuovere messaggi e realtà etiche e consapevoli.

IMG-20170309-WA0002L’organizzazione ha come obiettivo la raccolta di fondi che aiuti la comunità ed in particolare quelli che sono il nostro futuro, i giovani.
La nostra scuola, figlia dell’era industriale, ne ha subito l’influenza, così come oggi subisce l’influenza della società capitalista; mostra segni evidenti di cedimento ma anche, come racconta questo evento, di rigenerazione. Le scuole sono il tempio del domani, una cerniera tra le generazioni, e possono essere un motore formidabile di cambiamento, di costruzione di comunità, di connessione autentica attraverso una comunicazione dal cuore. Ciò significa anche imparare a dire prima “quello che sento” al posto del solito “quello che penso”, per creare un punto di connessione con gli altri e con sé stessi prima di utilizzare l’energia del pensiero. Per questi motivi il dono dell’organizzatore e dei suoi collaboratori verrà fatto alle scuole che vorranno coltivare un percorso di comunicazione empatica. Logicamente ancora non si conosce l’entità dei proventi della manifestazione, ma l’intenzione è di offrire ad uno spettro più ampio possibile di insegnanti delle scuole del VCO, la possibilità di avere formazione gratuita sulla Comunicazione Empatica (o Comunicazione NonViolenta, CNV). Lo scopo è quello di dar loro supporto e speranza in questo momento critico della scuola e della nostra società, e permettergli poi di donarlo a loro volta ai nostri bambini, ed ai nostri ragazzi. E a cascata il seme dell’empatia potrà arrivare anche ai loro genitori, ai loro colleghi di lavoro, amici e passo dopo passo all’intera comunità.

La comunicazione nonviolenta si basa sull’idea che gli esseri umani ricorrono alla violenza (psicologica e fisica) quando non riescono a soddisfare i propri bisogni. Rendersi consapevoli di questi atteggiamenti dà inizio ad un’introspezione emotiva che porta a far emergere sentimenti e bisogni che animano in profondità la nostra comunicazione. Questo diventa così il primo passo per sciogliere atteggiamenti e abitudini sbagliate e a costruire un sistema comunicativo efficace e efficiente con i ragazzi. Una comunicazione costruttiva, a prescindere da chi siano gli “attori” è uno dei fondamenti del “Vivere Bene” ma non è il solo. È così che questa manifestazione diventa anche l’occasione, unica e preziosa sul territorio, di poter promuovere in generale il concetto del Vivere Bene, nel vero e profondo senso del termine. Sono infatti molteplici le vie che portano al benessere, vie che a volte possono sembrare anche nebulose o difficili da intraprendere.

In queste due giornate, ad ingresso gratuito, le persone avranno l’occasione di conoscere, sperimentare, confrontarsi, comprendere molteplici discipline del benessere che saranno ben rappresentate con più di 50 stand, dal Reiki allo yoga, dalla riflessologia plantare all’osteopatia. Il tutto in un ambiente armonioso immerso nella natura tra le splendide montagne della Valle d’Ossola. Saranno inoltre giornate di ascolto nelle quali si potranno seguire numerose conferenze su temi che, seppur diversi, sono accomunati dalla passione e professionalità, dei relatori, per la ricerca e la divulgazione della conoscenza. Il programma è nutritissimo anche di workshops, ovvero di attività esperienziali dove, attraverso l’ausilio di operatori esperti, si possono sperimentare e vivere momenti di profonda emozione e serenità. È importante sottolineare che coloro che aderiranno a questo evento dagli operatori olistici ai conferenzieri parteciperanno donando il loro tempo, professionalità e competenze, a titolo gratuito, senza richiesta di alcun compenso, uniti verso l’obiettivo comune dell’Organizzazione. Novità di quest’anno è l’Area Mercatino con diversi produttori e promotori di prodotti naturali, biologici, consapevoli e a km zero. Il successo degli anni passati rende anche questo evento una preziosa vetrina a chiunque volesse promuovere la propria attività, associazione e studio.

Torelli PachamamaLe attività olistiche agli stand non possono essere prenotate in anticipo ed è per questo che è importante giungere all’evento all’apertura per recarsi ai vari stand e riservare il proprio trattamento o consulenza. Alcune eccezioni la fanno gli appuntamenti a numero chiuso. È infatti necessario prenotarsi per poter vedere la proiezione del film documentario “Pachamama: manifesto per la madre terra” con presenza e dibattito con il regista Thomas Torelli. Un’occasione unica, quindi, per conoscere di persona il regista che attraverso il film documentario “Un Altro Mondo” è diventato famoso per il suo impegno e dedizione a creare un nuovo mondo aiutando il risveglio delle coscienze (prenotazioni per il Film “Pachamama”: 349 50 92 251).
Appuntamento imperdibile è anche il workshop di oltre tre ore sul “Potere di Adesso” con Claudio Akhand Porta dell’Associazione Awake Within che si terrà sabato mattina e dove attraverso una potente meditazione, la sperimentazione di tecniche e pratiche verranno forniti strumenti utili al vivere bene quotidiano (prenotazioni Meditazione “Il Potere di Adesso”: 348 3115766). Ulteriore chicca di quest’anno è l’appuntamento per domenica mattina nell’area esterna all’evento alle ore 10.30 per la Benedizione degli Animali con il rituale originale tenuto dal Monaco Buddista Lama Cesare (Tenzin Khentse) Maestro facente parte del lignaggio dei Thamthog e che prese i voti di monaco direttamente da S.S. il Dalai Lama a Dharamsala. Un gesto Sacro e prezioso verso i nostri amici animali che ci accompagnano e sostengono in questa vita. Il Monaco Tenzin terrà inoltre una conferenza al pomeriggio alle ore 14.15 presso la sala conferenze dal titolo “Etica universale e spiritualità” con la partecipazione inoltre di Francesco Florio esperto di yoga e Vedanta, psicologia energetica e metafisica occidentale. Ampio spazio verrà inoltre dedicato ai più piccoli con passeggiate sul pony, yoga per bambini e attività ludico-creative.

Da non perdere l’appuntamento serale alle ore 21.30 con Mar Tina & Vic Vergeat per un’Acoustic live. Vic Vergeat è un chitarrista, cantautore di fama internazionale e produttore discografico italiano. Mar Tina è la splendida cantante di 19 anni nata in Val Vigezzo, VCO, con tutte le carte in regola per diventare una preziosa rivelazione artistica di livello mondiale. Si avrà la possibilità di ascoltare anche “Yo”, album favoloso, frutto di un progetto ambizioso e ricco di sonorità ricercate, un lavoro durato più anni con ospiti d’eccezione. È prodotto da Vic Vergeat in collaborazione con il marchio heART, nell’album una canzone è stata prodotta da Jon Jacobs (Paul Mc Cartney) e “My love’s life” riarrangiata da Chris Weller (Beatles). Durante tutto l’evento sarà possibile degustare ottimi piatti vegetariani e vegani nel pieno rispetto del tema dell’evento. La manifestazione avrà luogo anche in caso di maltempo godendo di ampi spazi anche al chiuso.

Per info: info@ilportaledelviverebene.it

Facebook “I Sentieri del Vivere bene” (Domodossola)

Contatto per prenotazioni ultimi posti stand, area mercatino e area olistici: 333 6990795

Quando nel viaggio conta di più il percorso della meta

di Enrico Marone

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“Si viaggiare…” conosciutissima canzone di Lucio Battisti. “…con un ritmo fluente di vita nel cuore…” continua il ritornello, nel quale elemento fondamentale è il cuore, dove la vita deve fluire con un ritmo gentile “…senza strappi al motore”. Bellissima descrizione di un modo di viaggiare che preveda l’emozione, il ritmo ma il tutto in modo gentile, delicato. Insieme di qualità del viaggio che possono esistere solo attraverso la consapevolezza del percorso che si sta compiendo. Fantastica e sicuramente intensa come esperienza e ne parliamo proprio in questo numero di maggio, cercando di suggerire mete piacevoli, interessanti e ricche di emozione.
Sono tanti i modi di percorrere e visitare luoghi vicini e distanti sul nostro bellissimo pianeta, utilizzando diversi mezzi di trasporto oppure solo i nostri piedi. Ma, alcuni, danno emozioni uniche che solo in quel luogo ed in quella situazione e con certe persone si possono trovare, mentre altri, si limitano a costruire sensazioni uguali e banali, indipendenti dal luogo in cui ci troviamo. Allo stesso modo alcuni tipi di viaggio e soggiorno hanno un elevato impatto sull’ambiente del luogo e sono quindi dannosi, mentre altri hanno impatto minimo, sono rispettosi dell’ecosistema e dei popoli locali e spesso anche utili per la loro economia (potete approfondire l’argomento attraverso i link che troverete in fondo all’articolo). Questi ultimi sono quelli che ci piacciono e che cerchiamo di promuovere insieme agli amici di Equotube.
E di viaggi se ne possono fare tanti, vicini, come suggeriscono i nostri percorsi nell’Alto Piemonte, oppure lontani in paesi esotici e sconosciuti. Talvolta sono fondamentali gli incontri con persone di luoghi misteriosi ed affascinanti, profondi conoscitori di tradizioni, flora e fauna, storia, mentre in altri casi la contemplazione solitaria di panorami di sogno, riempie l’anima di gioia e serenità. Alcuni viaggi richiedono percorsi lunghi e faticosi, altri semplici passeggiate o incontri particolari come quelli che potrete fare a Domodossola il 20 e 21 maggio, partecipando a “I sentieri del vivere bene”. Un viaggio nel mondo delle discipline olistiche, da provare di persona, dei prodotti naturali ed artigianali o guardando un bellissimo film sul nostro amato pianeta (“Pachamama” di Thomas Torelli che sarà presente alla proiezione). Maggio è un mese che ci riserva anche un’altra sorpresa, è il mese che storicamente si lega alla ripresa della vita e alla fertilità, eventi che festeggeremo al Parco Arcobaleno a Masserano durante i tre giorni della “Festa di Beltane” (12, 13, 14 maggio). Storia, tradizione, artigianato, giochi, musica, antiche arti e convivialità saranno protagonisti di questa festa  popolare e magica. Ci saremo anche noi ad entrambe le manifestazioni, vi aspettiamo per conoscerci e scambiarci un saluto ed un augurio. Ricordate sempre che ogni nostro passo sulla Terra lascia un segno, l’importante è che questo segno sia positivo.

Per approfondire:

http://www.sinanet.isprambiente.it/gelso/tematiche/buone-pratiche-per-il-turismo/turismo-economia-e-ambiente

http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/biodiversita/TAVOLO_6_TURISMO_completo.pdf

http://cor.europa.eu/en/activities/arlem/activities/meetings/Documents/sudev-report2012-tourism-it.pdf

https://www.architetturaecosostenibile.it/green-life/turismo/impatto-turismo-751/

http://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/nature_wwf_il_portale_dedicato_al_turismo_responsabile

https://www.youtube.com/watch?v=kmgwT3JK9n4

http://www.wwf.it/il_pianeta/sostenibilita/il_wwf_per_una_cultura_della_sostenibilita/perche_e_importante2/gli_indicatori_di_sostenibilita_/

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Maggio 2017, editoriale

L’inverno in medicina tradizionale cinese: rinforzate i reni!

di Paola Massi, operatrice tuina

In medicina cinese l’inverno rappresenta il massimo dello Yin, quindi il buio, il freddo, la lentezza e l’interiorizzarsi delle energie. L’elemento Acqua è associato all’inverno e i Reni sono l’organo collegato all’Acqua, la radice della vita. I Reni conservano la nostra energia vitale, il Jing, che è di due tipi: l’energia del Cielo Anteriore (cioè quello ereditato, che determina la nostra costituzione di base) e del Cielo Posteriore (l’energia estratta dal cibo, dalla respirazione e da pratiche meditative). Il Jing del Cielo Anteriore è un’energia che ci viene fornita all’atto del concepimento e che può essere vista come una batteria il cui consumo è strettamente collegato alle nostre scelte di vita e alimentari oltre all’inevitabile trascorrere del tempo. Questa batteria non possiamo ricaricarla, possiamo però cercare di dissipare la sua energia il meno possibile. In che modo? Nutrendoci in modo equilibrato e in accordo con le stagioni, evitando lo stress, le troppe ore lavorative, dormendo a sufficienza, evitando dannose abitudini quali l’alcool e le droghe.
Se i Reni sono forti nutriranno correttamente gli organi a loro collegati, quindi le orecchie saranno sane e non ci saranno problemi di udito, i capelli saranno folti e lucenti e non cadranno, le ossa e il midollo saranno nutriti dal Jing e saranno forti. Se l’energia dei Reni è insufficiente si potrà avvertire una debolezza nella parte inferiore del corpo, dolori alla zona lombare e alle ginocchia e la memoria e la capacità di concentrazione saranno scarsi. erotic-1539500_1920_2
La Medicina Tradizionale Cinese è realmente psicosomatica, un organo ha infatti una valenza fisica, ma anche energetica, psichica. Nel caso dei Reni, lo psichismo associato è la Volontà (Zhi). Se i Reni sono forti, la forza di volontà lo sarà altrettanto. Mancanza di forza di volontà, abulia, apatia, sono riconducibili ad una debolezza di questo organo. L’inverno è la stagione in cui è fondamentale prendersi cura dei nostri Reni che temono il freddo. In questo periodo cercheremo di evitare, più che in altri periodi dell’anno, cibi tropicali e cibi freddi. Attenzione anche al crudo (anch’esso raffreddante): non esageriamo e bilanciamolo sempre. Integriamo l’alimentazione con legumi, in particolare i fagioli neri, cereali integrali in chicco, verdure di stagione soprattutto quelle a foglia verde scuro, zucca, radici, zuppe calde, noci, castagne, melograni, cannella, chiodi di garofano, sesamo nero e utilizziamo il sale marino non raffinato che in quantità moderate tonifica questo organo.wood-1350173_1920
Ricordiamoci che i Reni sono associati all’elemento Acqua e che per funzionare correttamente hanno bisogno di liquidi (Yin). Idratarsi correttamente è quindi indispensabile: bevete almeno un litro e mezzo di acqua naturale ogni giorno a temperatura ambiente o meglio calda.
In natura tutto si interiorizza, le piante si spogliano e sembrano morte, ma in realtà la linfa si raccoglie all’interno per accumulare l’energia che verrà liberata successivamente. Seguiamo quindi i ritmi della natura: l’essere umano non va in letargo, ma è comunque vero che in inverno dovremmo dormire più a lungo, poiché il sonno serve per ricaricarci. Pratichiamo discipline come Tai Chi o Qi Gong, tecniche tradizionali cinesi concepite per riequilibrare e conservare le nostre energie.
Rallentiamo i nostri ritmi di vita rivolgendo l’attenzione all’interno di noi stessi per essere pronti a sbocciare in primavera!

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Dicembre+Gennaio, sezione Benessere Corpo e Mente

La Rubrica del Vivere Bene

Cos’è il Portale del Vivere Bene?

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Riportiamo qui di seguito degli estratti degli articoli che ospitiamo nella NUOVA Rubrica del Vivere Bene. Ma da dove è nata? Ecco qui, una breve introduzione di Sara Mallamo

A volte capita di avere un sogno, un progetto, un obiettivo di vita, quel qualcosa che ci fa battere il cuore insomma… Diciamo un po’ quel chiodo fisso costantemente presente nei nostri pensieri a cui proprio non riusciamo a smettere di pensare. Sarà capitato anche voi, no? Ci addormentiamo la notte dicendo: “Ah come vorrei…” oppure “Come sarebbe bello se riuscissi…”. E così un giorno prendiamo coraggio e facciamo il primo passo, titubanti come piccoli germogli alla prima brezza di primavera,  ma con la sensazione di diventare presto splendidi fiori. Ci adoperiamo, quindi, come lige formichine a costruire il nostro futuro.
Apriamo, ad esempio, centri olistici con le migliori prospettive, per portare messaggi di benessere e crescita interiore. Oppure diamo il via alla nostra tanto desiderata azienda agricola biologica dove, giorno dopo giorno, con Amore e Passione coltiviamo la “Vita”. Eppure la situazione non decolla e facciamo fatica ad arrivare alla fine del mese. Ma come mai? Come mai i clienti non arrivano e agli eventi che organizziamo non viene nessuno?! Allora ci arrovelliamo per comprenderne la causa: sarà la crisi? Sarà il posto dove lavoro? Sarà il Periodo? Insomma, le pensiamo proprio tutte! E poi cerchiamo mille soluzioni che molte volte si rivelano una perdita di tempo con spreco di energia, e l’unica cosa che abbiamo guadagnato è il fegato in carpione dalla rabbia! Ora vi svelo un segreto utile a chi ha sogni preziosi ma ancora stagnanti… Condividere!
Già, condividere, contattare, aiutarsi l’un l’altro e creare una rete di relazioni, azioni e reazioni animate dallo stesso scopo. Il Portale del Vivere Bene  (www.ilportaledelviverebene.it) nasce proprio con l’obiettivo di aiutarvi a fare del vostro sogno un reale percorso di vita e aiutarvi a creare questa rete di contatti e collaborazioni che faranno da carburante alle vostre attività. Il Portale del Vivere Bene aiuta, infatti, le realtà che si occupano di Benessere, di naturale, biologico e sostenibile a fare rete perché dove non arriva il singolo, il gruppo ce la fa! […]

Le giornate olistiche di beneficenza (organizzate dal Portale, ndr) sono diventate un appuntamento fisso per aiutarle e sostenerle e nel contempo pubblicizzare imprese consapevoli del territorio e non. In più, sono ottimi appuntamenti per avvicinare le persone a questi percorsi e stili di vita che tanto aiutano e supportano il nostro quotidiano. […]

E chi fa parte di questo bellissimo progetto? Ecco a voi alcuni dei protagonisti di questa edizione:

Osteopatia

della prof.ssa Daniela Margarini

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Ogni parte del nostro organismo funziona bene se si muove bene, dalle grandi articolazioni fino alle più piccole strutture cellulari, ogni cosa ha bisogno di movimento. La mancanza di movimento o di mobilità crea problemi legati alla funzione dell’organo o della struttura ed è in questo ambito che l’osteopatia trova la sua indicazione principale e la maggior efficacia.

Cos’è l’osteopatia?
L’Osteopatia ricerca, individua e normalizza le disfunzioni corporee non patologiche attraverso l’esecuzione di tecniche manipolative. Una volta ristabilito il sistema, il corpo provvede alla propria autoregolazione in modo spontaneo e naturale (autoguarigione). L’Osteopatia si differenzia dalla Medicina tradizionale in quanto mira al ripristino della salute in un corpo non affetto da patologie, ma che presenta disfunzioni, ovvero funzioni alterate nella mobilità di uno o più distretti corporei. […]

Le tecniche manipolative utilizzate nel trattamento, variano in funzione delle necessità terapeutiche riscontrate. Il numero di sedute dipende dalla risposta individuale. L’osteopatia intende l’uomo come un’unità funzionale, nel quale le varie parti che lo compongono (muscoli, ossa, visceri, sistema circolatorio, nervoso, ecc…) sono in continua relazione dinamica e collaborano tra loro per mantenere l’armonia ed il benessere dell’individuo. […]

L’osteopatia è indicata per pazienti di ogni età, dal neonato all’anziano, per gli sportivi e per le donne in gravidanza.

A Natale ogni cibo vale?

di Caterina Carola Merlo Life Coach Metacorporeo – Naturopata – Food Tutor

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Il periodo di festa si sta avvicinando, per molti di noi è un’occasione per rivedere tutta la famiglia,  ricongiungersi con gli amici, stare con i colleghi per conoscersi un po’ di più. Momenti di affetto e serenità che sono il vero nutrimento nella vita di tutti i giorni. […]

Però la maggior parte di questi momenti si festeggia con pranzi e cene, con tutte le varianti del cibo buono, e abbondante. La tendenza ad enfatizzare questi momenti e a viverli senza freni, ci porta anche a mangiare e a bere di più e consumare cibi pesanti e talvolta sbagliati per noi (vini e spumanti, dolci e panettoni, ecc…), che diventano tossine e poi sensi di colpa quando tutto è finito. […]

Non c’è peggior prigione di quella dei nostri pensieri, ma la sua porta è aperta, siamo liberi; possiamo osservare le nostre convinzioni e decidere di quali vogliamo liberarci e quali, invece, vogliamo consolidare e fortificare. […]

Partiamo sempre da noi come artefici del nostro destino. In noi ci sono le risorse per il nostro cambiamento ed il coaching è proprio quello strumento che aiuta e accompagna alla conquista di un altro se stesso, ed esattamente la sua versione migliore. Impara l’arte e poi, diventa coach di te stesso!

Crescere con i fiori: un bambino che balbettava

di Beatrice Castelli – Psicologa Naturopata

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[…] Quotidianamente ricevo richieste da parte di genitori preoccupati per i disagi dei loro piccoli, che mi chiedono se i Fiori di Bach li possono aiutare e come. Per chi non li conosce, i Fiori di Bach sono un metodo di cura naturale, scoperto negli anni ‘30 dal medico inglese Edward Bach. Attraverso l’assunzione dei rimedi floreali, si attiva il processo di autoguarigione dell’organismo, favorendo il recupero della salute e del benessere fisico e psichico. I Fiori non curano direttamente i sintomi perché in questo approccio, i disturbi fisici o psichici, sono considerati solamente la manifestazione di una disarmonia interiore. […]

Per aiutare il piccolo Matteo che soffriva di balbuzie, ho approfondito con la mamma le caratteristiche uniche del suo bambino: il tipo di personalità, il temperamento, se aveva delle paure e quali, come dormiva la notte, quali giochi gli piaceva fare, come si relazionava con i coetanei, se aveva fratelli o sorelle. […]

Come si scelgono i Fiori?
Ascolto attivo, empatia, sintonia, fiducia e una buona dose di intuizione sono fondamentali per capire la natura del problema e procedere alla scelta delle essenze floreali più indicate per risolverlo. […]

Saranno adatti anche al mio bambino?
I Fiori di Bach non risolvono certo tutti i problemi. Tuttavia, avendo fatto pratica per diverso tempo in Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, posso rispondere con tranquillità che non ricordo un solo bimbo che non abbia tratto vantaggio dall’uso essenze floreali!

Articoli di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Dicembre+Gennaio 2016/2017, sezione La Rubrica del Vivere Bene

Il Fuoco Imperatore – L’organo Cuore in Medicina Cinese

di Paola Massi

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Assimilato dalla tradizione, non solo cinese, al Sole dell’organismo, il Cuore ne è in tutto la vera fonte di luce e di vita. In Medicina Cinese il cuore è il Cuore dell’intero essere con la “C” maiuscola e la sua capacità e il suo potere si estendono ben oltre quella dell’organo fisico. È il monarca del regno che fornisce l’energia per coordinare tutte le attività, fisiche, mentali, emozionali e spirituali del corpo. È considerato l’Imperatore di tutti gli altri organi con i quali ha una relazione gerarchica; in altre parole gli organi si sacrificano donando la loro energia per aiutare il Cuore a mantenere il proprio equilibrio e salute. Esiste quindi un cuore anatomico, composto di carne e sangue, dalla forma di un fiore di loto chiuso situato nel petto, ed esiste un Cuore luminoso, sede dello Spirito-Shen-, che
genera il Qi, o energia, e il sangue e che rappresenta la radice della vita.
In Medicina Cinese ogni sistema organo/viscere è in relazione con altre strutture anatomiche e con fattori climatici esterni che svolgono ciascuno una specifica azione su di essi. Così in estate, il momento della crescita rigogliosa e della vitalità, il Cuore e l’Intestino Tenue, suo viscere accoppiato, sono gli organi più sensibili all’azione del calore. Sempre in relazione al calore, il punto cardinale del Cuore è il sud e la sua natura il Fuoco.
Secondo la Medicina Cinese le funzioni principali del Cuore consistono nel governare il sangue e i vasi sanguigni. Si manifesta inoltre nella carnagione, si apre nella lingua,
controlla la sudorazione, alloggia lo Shen (Spirito) ed è correlato alla gioia. I vasi sanguigni sono considerati il “tessuto” del Cuore e la carnagione rivela quindi lo stato di questo organo: se il sangue è abbondante e il Cuore è forte, la carnagione sarà rosea e luminosa, in caso contrario apparirà pallida e spenta. La lingua è invece considerata un “germoglio” del Cuore che ne controlla la forma, l’aspetto e il senso del gusto. L’amaro è il sapore
correlato al Cuore: se sentite il costante desiderio di cibi amari significa che il vostro Cuore ha bisogno di supporto. Quando il Cuore è in equilibrio la lingua apparirà di un colore rosso-pallido e altrettanto normale sarà il senso del gusto. La condizione del Cuore influenza anche la parola: una sua patologia può essere la balbuzie, mentre una
disarmonia di questo organo può rendere una persona logorroica o farla ridere in maniera smodata. Nel Cuore ha sede la Mente, la coscienza e lo spirito umano, lo Shen o Spirito, il raggio divino che dal Cielo discende nell’uomo.
E’ quindi comprensibile come un Cuore pacifico sia la base di un buono stato di salute.
In definitiva è responsabilità di ognuno di noi prendersi cura del proprio Cuore e del modo in cui viviamo. Il mondo può distrarci, ma è nostro compito ignorarlo e quietare l’incessante chiacchierio della mente imparando ad ascoltare il Cuore per capire il suo messaggio per noi.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Luglio+Agosto, sezione Benessere Corpo e Mente