Insieme un sogno diventa la nuova realtà

di Enrico Marone

“Se si sogna da soli, è solo un sogno. Se si sogna insieme, è la realtà che comincia” (John Lennon?, proverbio africano?, Che Guevara? …origine non ben definita).

Siamo alla vigilia dei nostri due anni di vita, nei quali l’esplorazione e la comunicazione ci hanno permesso di arrivare a voi. Di questo siamo felici perchè sappiamo che ci apprezzate e questo ci aiuta a mantenere sempre vivo l’impegno. Ma ci dice anche un’altra cosa. I temi che trattiamo interessano e le persone vogliono saperne di più e se quel di più è sul loro territorio ancora meglio.

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È evidente la necessità e la voglia di cambiamento, di voltare pagina perchè ormai è finito il tempo degli inquinamenti nascosti, dell’imprenditore mascalzone, del vecchio modo di intendere la società e la solidarietà, dell’egoismo ottuso, dell’ignoranza su ciò che ci circonda, dell’ingiustizia di chi ha soldi e potere… Le resistenze sono ancora molte e molto dipende anche da noi, dal nostro potere di scelta, sia per ciò che consumiamo abitualmente, sia per il nostro modo di vivere ed interagire con gli altri. Noi siamo già dall’altra parte, osserviamo e vi portiamo ad ogni numero notizia di ciò che abbiamo visto, scoperto, conosciuto, perchè siamo convinti che condivisione, trasparenza e indipendenza (soprattutto nell’informazione) siano punti nevralgici del nuovo modo di vivere in comunità più o meno grandi. E chiediamo anche a voi di fare lo stesso: condividere, essere trasparenti. È un qualcosa che dà leggerezza all’animo e ci permette di affrontare le difficoltà che ci sono sempre, più serenamente. Una strada che ci porta con semplicità ad essere anche più giusti, cosa di cui il mondo ha tanto bisogno.

Oltre ai nostri lettori la strada ci ha portato, come compagni di viaggio, diverse attività economiche e commerciali che hanno visto nella rivista un mezzo utile per far conoscere la loro esperienza, il loro viaggio che si sovrapponeva nelle intenzioni alle nostre. Dobbiamo ringraziare anche loro e le splendide persone che ci stanno dietro, per aver contribuito alla crescita di questo progetto di informazione pulita, semplice che viene spesso dal cuore e mira ad un futuro migliore per tutti. E siamo lieti di aver contribuito con il nostro lavoro a farli conoscere.

Il numero di lettori cresce, così come il numero di punti di distribuzione nei quali si può trovare la rivista e che è già un modo per far avvicinare le persone alla propria attività.
Care attività imprenditoriali e commerciali che fate parte di questa nuova visione, diventa chiaro che fare pubblicità su VS è l’occasione migliore per arrivare a quel pubblico attento alle vostre proposte, che verranno lette con attenzione e interesse. Non è uno sforzo nei nostri confronti, ma una interessante opportunità che si presenta per far crescere anche i vostri progetti, il vostro modo di intendere la vita, le vostre idee. Immaginate di avere un pubblico di decine di migliaia di lettori che aspettano ad ogni uscita di leggere le pagine della rivista, se ci siete vi vedranno e capiranno.

Parlatene con noi, sognare insieme funziona!

Naturalmente vi aspettiamo a “Fà la cosa giusta” a Milano il 23-25 marzo.

SOSTIENI VIVERE SOSTENIBILE! RACCOLTA FONDI FINO AL 15 FEBBRAIO, FAI LA TUA PARTE!

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Febbraio + Marzo 2018, editoriale

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Festeggiare in un altro mo(n)do

di Giulia Marone

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Con questo nuovo anno inizia un ciclo di novità! Ahaha, sorpresi? Non dovreste. Ogni giorno porta qualche novità. Il sole sorge ancora, è una novità? Bè, in effetti non c’è nulla che possa assicurarci che sorga anche domani, e quindi sì. Ci svegliamo e siamo ancora nei nostri panni di cittadini qualunque, eppure al mattino andando al solito bar… –toh, guarda!– ci salutano, ci riconoscono. Siamo qualcuno, in effetti. Siamo sempre in questo paese orribile e allo stesso tempo bellissimo, dove la gente si lamenta al bar e protesta solo per le partite di calcio, ok… eppure, guarda, stai leggendo una rivista che parla di cambiamento, un cambiamento a portata di mano. Già solo leggendolo tu stai cambiando qualcosa. Eppure sei un Italiano come tutti gli altri “lamentosi”. Se fossi tu la novità che, al posto di lamentarsi, proponga? Scegli una cosa rotta e aggiustala. Magari è il sanpietrino davanti alla porta di casa tua dove inciampi sempre, magari è il tuo intestino che non collabora, magari è tuo/a figlio/a che non capisce ancora cosa fare della sua vita e ha solo bisogno di ascolto, magari è il negozio dietro l’angolo che ha tanti prodotti buoni ma fatica a sbarcare il lunario, magari è la partecipazione che manca ad un’iniziativa che, guarda un po’, a pensarci bene ti piace proprio. Forse sei tu ad avere bisogno di cure, la stanchezza e il malumore invernale portano con sé tante riflessioni. Forse hai bisogno di trovare qualcosa per stare un po’ meglio. E guarda, un’altra novità… ti sei accorto di te stesso! Stavolta davvero, della persona che sei e che vuoi diventare. E che volevi diventare? Forse lo sei già ora, ma sei qui anche oggi e attorno a te ci sono tante persone che devono ancora conoscersi. Potresti essere tu a creare questi legami, senza dover salvare il mondo in un colpo solo, ma con piccoli gesti, a piccoli passi, con un po’ più di attenzione, ascolto e umiltà. Dobbiamo imparare ad amarci davvero, per amare quello che ci sta attorno. Iniziamo il nuovo anno guardandoci ancora una volta indietro, respirando e prendendo coraggio per poi voltarci verso il futuro. Non dimenticheremo, il primo Gennaio non sarà tutto diverso, non ci crollerà il cielo sulla testa o vinceremo alla lotteria del destino, non succederà più di quanto non sarebbe potuto succedere il 31 Dicembre, ma il tempo avanza, con o senza la nostra consapevolezza, e ogni giorno è una nuova occasione di cambiamento, ogni giorno una novità. La vita ci proporrà sempre nuove sfide, ma anche nuove gioie. Forse dobbiamo solo imparare ad abituarci a cambiare.
La novità del presente, è quello che auguro a tutti voi.
Buon anno a tutti, col cuore e la speranza che non solo una ragazza di 25 anni dovrebbe avere.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Dicembre 2017-Gennaio 2018, editoriale

Piccola Banda di Cornamuse

a cura della redazione

La Piccola Banda di Cornamuse nasce nel 2012 attorno ad uno strumento musicale che ha visto una rinascita che va oltre i confini della sua regione di origine ed una diffusione a livello europeo in costante crescita: la “musette”, cornamusa del centro Francia.

Al contrario della “Highland Bagpipe” (la cornamusa scozzese), la “musette” non ha una tradizione bandistica, tanto meno militare, ma si presta maggiormente ad arrangiamenti in polifonia grazie alle differenti taglie di questo strumento. Composta da una decina di musicisti provenienti dal nord-ovest d’Italia, è su questo gioco polifonico che la banda basa il suo sound in un repertorio che spazia da quello specifico delle cornamuse del centro Francia a musiche della tradizione italiana, inglese e scandinava, integrato da composizioni originali per “musette” e adattamenti di brani provenienti da altri mondi musicali.

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Dopo 5 anni di attività musicale è uscito il 15 novembre “Siamo qui a cantar la Stéla”, primo CD della Piccola Banda di Cornamuse, in gran parte registrato lo scorso mese di giugno presso la Chiesa della Natività della frazione verbanese su iniziativa di uno dei suoi componenti, Ermanno Pinna, residente a Intra e appassionato di cornamuse da oltre vent’anni. Impreziosito dalla voce di Caterina Sangineto, dall’organo da chiesa e Hammond di Marc Novara e dall’utilizzo di altri strumenti, l’album, frutto di approfondite ricerche sulle fonti storiche, raccoglie arie e canti natalizi di varia provenienza europea: noëls francesi legati alla questua dell’Avvento, melodie tradizionali italiane, carols inglesi e un brano di composizione.

Il cd è reperibile presso la libreria Libraccio e il negozio Bioè di Intra, oppure direttamente telefonando al 338 38 37 418, mentre lo si può ordinare  sul sito dell’etichetta discografica, www.felmay.it, o acquistare in formato digitale su iTunes e altre piattaforme di vendita online. Per maggiori informazioni la banda ha un proprio sito web, www.piccolabandadicornamuse.it, e una propria pagina Facebook.

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Articolo inedito di Vivere Sostenibile Alto Piemonte