La Medicina Integrata – Quando medici e pazienti si riprendono l’anima

della Dott.ssa Erica Francesca Poli – Medico, psichiatra, psicoterapeuta

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La medicina a cui siamo stati abituati, come medici e come pazienti, si è concentrata sulla cura dei sintomi piuttosto che della persona. L’anatomia ha separato in parti il nostro corpo e la patologia ha indagato i “guasti” delle parti come se si trattasse di pezzi meccanici di un macchinario. La separazione tra corpo fisico, mente e anima ci ha condotti ad una specializzazione sempre più sofisticata, meritevole di notevoli risultati soprattutto in ambito chirurgico e nella medicina d’urgenza. Tuttavia le patologie croniche, metaboliche, oncologiche, neurodegenerative che imperversano nella nostra popolazione denotano l’impotenza di una medicina puramente meccanicista.
Per lungo tempo la frattura tra res cogitans e res extensa, tra psiche e soma ha fatto sí che anche la medicina si spezzasse nella medicina organicista, concentrata su organi e sintomi e nella medicina cosiddetta alternativa, che voleva occuparsi della persona in senso olistico. Parole come olistico e alternativo sono state invise ai medici esponenti della medicina ufficiale perché associate a interventi terapeutici non sempre scientificamente validati, a promesse di guarigioni miracolose non documentate e a pericolosi rischi per quanti hanno scelto di non seguire le terapie convenzionali per intraprendere trattamenti appunto alternativi.
D’altra parte nel vissuto di molte persone che hanno scelto di seguire strade non convenzionali, vi era la sensazione che la medicina ufficiale fosse insensibile alla vicenda umana di chi si trova di fronte alla prova della malattia, che il medico convenzionale non fosse interessato o non avesse tempo di interessarsi a chi fosse la persona prima che al paziente che aveva davanti. In sostanza chi si è rivolto in questi decenni alla medicina non convenzionale lo ha fatto perché voleva una medicina che fosse umana, dove ogni persona fosse considerata nella sua unicità e non solo come una statistica.
Una medicina dove fossero importanti il racconto, la storia, la biografia e le credenze dietro al sintomo. Anche tutti i Colleghi che nel tempo si sono aperti allo studio di trattamenti non convenzionali, lo hanno fatto principalmente perché posti di fronte all’ impossibilità di rispondere alla sofferenza della persona che avevano di fronte con i soli mezzi della medicina convenzionale e perché desiderosi di svolgere il proprio ruolo di medici non in forma meccanica, ma umana.

Ed io sono stata tra questi.
Ho avuto la fortuna di laurearmi e specializzarmi in un periodo nel quale le neuroscienze e la fisica quantistica hanno mutato la prospettiva della scienza nei confronti del ruolo che le emozioni e l’energia hanno nella salute e nella malattia. Così è giunto il tempo in cui la frattura tra soma e psiche, tra scienza e spirito, tra tecnologia e umanità, possa essere superata. E così pure la deleteria contrapposizione tra medicina convenzionale e alternativa.
Oggi è la medicina integrata a permettere la sintesi del paradigma meccanicista con il paradigma emotivo-energetico. La medicina integrata coniuga infatti terapie  innovative, ma rigorose e scientificamente validate, con interventi centrati sulla persona nella sua interezza di corpo, mente, anima e contesto socio-ambientale ed esistenziale.
Il trattamento viene personalizzato e creato davvero su misura a partire da una vasta disponibilità di interventi diagnostici e terapeutici. Nel tempo ho raccolto intorno a me una Équipe di Professionisti, di altissima competenza e in continuo aggiornamento, con i quali, nel centro che dirigo a Milano,  professiamo la coesione metodologica e l’integrazione tra professionisti con differenti competenze.
Il nostro lavoro vuole essere una risposta a tutte le persone che sono alla ricerca di un paradigma medico e psicologico realmente interdisciplinare a cui affidare non solo la cura dei propri malesseri, ma anche il mantenimento della propria salute. E in questa ottica svolgiamo la prevenzione, la diagnosi e la terapia, con la finalità di mantenere al meglio lo stato di benessere psicofisico e sociale dell’individuo, ripristinando le sue stesse capacità di guarigione e rispettandone l’equilibrio e l’integrità.
Così ogni singolo percorso di ogni singola persona è unico e viene letteralmente disegnato con la persona stessa e sulla base delle sue reali esigenze, motivazioni e credenze.

Questa metodologia operativa, oltre a essere un esempio di vera e propria integrazione, si è rivelata nel tempo la migliore opzione terapeutica, sia in termini di efficacia, che di rapidità, tanto nel trattamento di disturbi della psiche che in patologie somatiche. Inoltre può essere impiegata perfettamente anche negli interventi di medicina preventiva.
Questo approccio terapeutico non si concentra semplicemente su malattie e sintomi, ma piuttosto sui meccanismi fisiologici, biochimici, genetici, ambientali e psichici alla base di ciascun processo degenerativo individuale, per sviluppare interventi che stimolino specifici processi di rigenerazione e riparazione cellulare ed emozionale, molecolare e sistemica.
E soprattutto l’incontro tra medico e paziente torna ad essere quello che era dai tempi di Ippocrate, un viaggio di cocreazione di un mutamento, una profonda avventura vissuta insieme che offre l’opportunità, tanto al paziente quanto al medico, di riprendersi l’anima.

La dott.ssa Erica Francesca Poli sarà presente a BioBene Festival con un intervento sulla medicina integrata.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Settembre 2017, sezione Speciale Benessere Olistico

BioBene Festival: fiera del benessere a Novara

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BioBene Festival è la Fiera dedicata al Benessere Corpo, Mente e Anima che si terrà a Novara dal 28 al 29 Ottobre 2017 nel prestigioso “Spazio Borsa”.
Il mondo del Benessere e dei prodotti naturali è sempre più in espansione e molte persone ormai hanno adottato uno stile di vita nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente. Così è nata l’idea di organizzare a Novara BioBene Festival dove le tematiche trattate saranno rivolte all’utilizzo di tecnologie e metodi per il Benessere, la Sostenibilità e l’Ecologia.
BioBene Festival ha come missione quella di diffondere sul territorio Novarese e dintorni la cultura del Benessere in tutti gli aspetti della vita, con il supporto e la valorizzazione di imprese, artigiani o associazioni locali, che dedicano sempre più attenzione a fornire prodotti e servizi nel rispetto dell’ambiente e per il benessere della persona.
BioBene Festival vuole essere un punto di incontro per approfondire tematiche e cercare nuove idee, un luogo dove entrare in contatto con il mondo del Benessere Corpo – Mente e Anima, dove scoprire che uno stile di vita semplice e naturale, nel rispetto dell’ambiente, può portarci a vivere una vita più sana e più gioiosa.
La fiera è organizzata con un’ampia area espositiva, sale convegni, uno spazio Agorà dove le persone potranno provare nuove tecniche o assistere a presentazioni. Ci saranno inoltre spazi dedicati ai trattamenti olistici e un’area per i bambini dove verranno organizzate attività ludico ricreative, ma con una parte di sensibilizzazione alla natura e all’ecologia.
E per coinvolgere maggiormente i visitatori sarà allestita un’area Street Food all’esterno con cibi naturali e biologici e uno spazio Show Cooking per imparare a cucinare in modo naturale. Molte aziende e nomi importanti hanno già scelto di partecipare con area espositiva e con iniziative originali. Alcuni grandi nomi: Coop parteciperà con un progetto Academy che coinvolgerà i giovani proprio sul tema dell’ecologia; Altro Mercato organizzerà una sfilata di moda di abbigliamento etico; e ancora Naturasì e molti altri.
BioBene Festival si avvale della collaborazione di Vivere Sostenibile Alto Piemonte come Partner Media che ci supporterà in tutte le attività di diffusione sul territorio.
Inoltre altre collaborazioni sono state attivate: Anima Edizioni e AnimaTV che sono un punto di riferimento nel mondo dell’editoria rivolta al benessere, Panacea che è la rivista ufficiale della Società Italiana di Scienze Bio-naturali (SISBio) con un comitato scientifico composto da medici, psicoterapeuti, ricercatori ed esperti del mondo delle discipline bio-naturali.
La dott.ssa Erica Francesca Poli, nome altisonante nel mondo della medicina quantistica, farà un intervento su Anatomia della Guarigione Quantica e una sessione di ipnosi.
La fiera sarà ad ingresso gratuito per i visitatori. Questa scelta è stata fatta proprio per invitare più persone ad avvicinarsi al mondo del Benessere e per trasformare queste due giornate in un luogo dove venire con la famiglia, perché ci saranno attività per tutti i gusti.
BioBene Festival presenterà al pubblico tutte le novità del mondo del Benessere, darà la possibilità di viverlo direttamente in prima persona, di degustare i cibi naturali più sfiziosi, di provare nuove tecniche di massaggio e di riequilibrio emozionale e soprattutto di entrare in contatto con tutte le aziende che nella zona di Novara offrono prodotti e servizi per vivere una vita sana e in armonia con il proprio corpo e l’ambiente.
Lo Spazio Borsa per due giorni interi, dalle 10.00 alle 23.30 del Sabato e dalle 10.00 alle 19.30 della Domenica, diventerà il più importante luogo di attività dedicate al Benessere.
Per partecipare come espositore sono molte le possibilità e alcune si possono creare ad hoc.
Per chi è interessato a partecipare con uno spazio espositivo o organizzare un convegno contattare la segreteria inviando una email a:
segreteria@biobenefestival.it oppure 0321 403826.

http://www.biobenefestival.it/