Non fatevi ingannare, usate il vostro potere

di Enrico Marone

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Quando si parla di nuove visioni del mondo, per affrontare i grandi problemi che abbiamo all’orizzonte e che già fanno sentire i loro effetti, spesso si sente dire che “non si può tornare indietro”, intendendo con ciò che la visione eco-bio sarebbe il ritorno ad un passato impraticabile ed anacronistico.
Eppure, se ci soffermiamo un momento a riflettere, sono le grandi multinazionali dei farmaci e della chimica che vogliono “brevettare” molecole presenti nelle piante, cioè esseri viventi che esistono da molto prima dell’uomo. Visionari?
Eppure sono i grandi costruttori di auto che hanno proposto veicoli elettrici o ad idrogeno. Pazzi?
Eppure sono ormai decine di migliaia i tetti di edifici e capannoni coperti da pannelli fotovoltaici o solari. Soldi buttati?
Eppure tutte le catene della grande distribuzione vendono o hanno addirittura la loro linea di prodotti eco e bio. Marketing sballato?
Eppure i sistemi di sharing economy continuano a svilupparsi ed evolversi in forme sempre più innovative e di successo (blablacar, airbnb, ecc…). Utenti confusi?
Intanto Solar Impulse, il primo aereo al mondo alimentato unicamente ad energia solare, ha fatto il giro del mondo. Intanto alcuni paesi, come l’Olanda, hanno deciso che tra pochi anni non ci saranno più auto a combustibili fossili sul loro territorio. Mentre noi, al contrario, continuiamo a chiudere linee ferroviarie, ci affidiamo ancora alle trivelle in mare, qualcuno vorrebbe persino usare il carbone per produrre energia, ignoriamo le necessità di sicurezza dei tanti cittadini che vorrebbero usare la bicicletta nelle città, riduciamo i servizi di trasporto pubblico, non siamo in grado di eliminare le perdite negli acquedotti e sprechiamo soldi, tanti, in opere inutili (ponte sullo stretto, TAV, Brebemi).
Se ci fate caso, sembra quasi ci sia una specie di schizofrenia tra ciò che succede nella realtà e ciò che ci fanno vedere gli organi di “informazione”. E questo vi dà un’idea di come (non) funzionano i media che propinano tonnellate di calcio, inutili talk-show e banali spettacoli ed ignorano i temi importanti. Ma dovremmo chiederci, chi vuole che sia così?
È quindi necessario rivolgersi ad una informazione pulita ed indipendente (per esempio Vivere Sostenibile!), formarsi così la propria opinione consapevole e prendere quindi le decisioni che riteniamo più corrette. Vi assicuro che questo è un processo che fa paura a grandi aziende e politicanti, tant’è vero che solitamente si rivolgono a stuoli di specialisti della comunicazione per “informarci” (o formarci) con i più efficaci trucchi liguistico-psicologici. Non fatevi fregare!
Guardate cosa è successo con l’olio di palma. Oggi gli spot di biscotti e merendine delle grandi industrie alimentari contengo la frase “senza olio di palma”. Come mai?
Semplice, noi cittadini-consumatori abbiamo esercitato il nostro grande potere, quello di dire NO oppure SI, dopo esserci informati correttamente e non aver subito la propaganda commerciale. Figo eh? Mi raccomando facciamolo anche per il referendum costituzionale.

Per approfondire:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/07/olanda-parte-il-lungo-cammino-verso-il-divieto-di-vendita-di-auto-benzina-e-diesel/2616936/
http://www.ferrovieabbandonate.it/
http://www.solarimpulse.com/

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