Festival Alta Felicità – un festival per la bassa velocità

A SARA’ FEST
Dopo il successo della prima edizione, il Movimento No Tav, in collaborazione con il Comune di Venaus, organizzerà anche per il 2017 il Festival Alta Felicità. Le parole d’ordine saranno le medesime: alta felicità a bassa velocità.

a sarà fest

Un appuntamento per mandare un forte segnale al governo italiano, tutti insieme, sul come vanno investiti i denari pubblici: non in un’opera inutile e dannosa come il Tav, ma a favore della cura e della messa in sicurezza del territorio. Per mettere a riparo tutti i cittadini del nostro paese da tragedie, come quelle causate dal terremoto e dalle alluvioni, a volte facilmente prevedibili con una politica seria di prevenzione.
A Venaus, una porzione della valle sarà interamente chiusa al traco. Lasceremo le nostre auto e per qualche giorno fermeremo insieme il tempo e il consumo, per scoprire i segreti della natura e della vita tra le montagne. Percorsi a piedi, zone di campeggio, palchi e arene naturali in cui vivere momenti di scambio, pace e tranquillità. Oltre quaranta mila persone partecipanti all’edizione del 2016 e un centinaio di artisti da tutta Italia sono intervenuti portando la loro musica e la loro arte per il pubblico e per la causa No Tav.
Anche per quest’anno saranno tantissimi gli artisti italiani e internazionali che con la loro partecipazione potranno animare e portare il loro contributo al Festival Alta Felicità, sostenendo così il movimento NoTav, come ad esempio Africa Unite, Clementino, Lo Stato Sociale, Roy Paci & Aretuska, Tre Allegri Ragazzi Morti, Bandabardò, Omar Pedrini, Fratelli di Soledad, Alberkant, Gang e tantissimi altri. Inoltre non mancheranno gli scrittori e studiosi tra cui Stefano Benni, WuMing1, Serge Quadruppani, Luca Mercalli e molti altri.

alta felicità
Ogni attività proposta sarà gratuita e completamente accessibile. Per il pernottamento saranno messe a disposizione aree campeggio attrezzate e anch’esse gratuite. Un programma d’incontri in cui la musica e le parole attraversino con il pubblico il territorio che li circonda. Quattro giorni di musica, performances e dibattiti che si susseguiranno nelle diverse aree naturali raggiungibili a piedi attraverso sentieri, opportunamente indicati, tra i boschi, i fiumi e le montagne della Valle di Susa e delle Alpi Cozie. Artigiani e contadini valligiani ci guideranno alla scoperta dei segreti e della storia di antichi mestieri ormai quasi perduti. Accompagnati dai sapori e i profumi dei piatti tipici della montagna.
Tutto questo contando su un pubblico che non si senta cliente ma parte attiva dell’evento e su artisti consapevoli, che aiutino a diffondere il semplice messaggio di un’altra pratica di vita possibile. L’ospitalità e il reciproco scambio come forma di organizzazione e difesa di una comunità e di un territorio: la Valle ha sempre vissuto di questo.
Una valle che in quei giorni mostrerà tutti i suoi fiori. Con un’idea semplice. Diversa e opposta al consumo frenetico della vita e dell’ambiente.

Qui di seguito alcuni link con qualcosa da vedere…
L’appello del popolo della valle:
https://youtu.be/u9AdgI9hZcU
La canzone che ha dato il nome ad A. F.
https://youtu.be/u9AdgI9hZcU
Sito: www.altafelicita.org
Contatti: altafelicita@gmail.com
pagina facebook: festivalaltafelicita

II edizione 27 – 28 – 29 – 30 luglio 2017

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