Un anno dolce e salato

di Rossana Vanetta

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Chi ha già letto i miei articoli su questo giornale, anche senza essere dotato di un grande intuito, avrà percepito che sono una persona propositiva, solare, piena di voglia di vivere e di mettermi in gioco. Vero, verissimo. Ma anche falso. Perché c’è anche una parte di me che si lascia abbattere da una difficoltà improvvisa o una porta chiusa; una parte fragile che rivela crepe dalle quali filtrano quella luce grigia che cerco di combattere e quella stanchezza alimentata da giornate frenetiche.
È un anno che ci frequentiamo, di persona, virtualmente o tramite la rivista. Voglio quindi essere sincera con voi e dirvi che questo meraviglioso anno di Vivere Sostenibile Alto Piemonte è stato anche terribile. Cari lettori, forse non sapete quanto sudore c’è stato dietro ogni numero, ogni foglio di carta (riciclata) che avete tra le mani. Quanti incidenti di percorso (macchine rotte, ruote bucate, tendini stirati…), quanti “non mi interessa”, “non credo in questo progetto”, quante notti sul pc, quanti week end trascorsi a lavorare.
Diffidate da chi vi dipinge tutto come oro, sappiamo benissimo che dietro a un “va tutto bene” si nasconde un mare nero che a volte abbiamo paura a sondare, noi stessi in prima persona.
In fondo io credo che sia giusto così: sono convinta che la vita sia Yin e Yang, zucchero e sale, l’ombra che fa brillare le stelle. Quindi i nostri piccoli incidenti, da segni di cattivo auspicio come si potevano interpretare, sono stati delle “prove iniziatiche”; le mie giornate da frenetiche diventano “dinamiche” e il sudore e le difficoltà sono motivi di orgoglio. Ed è questa la magia quotidiana dell’alchimia moderna.
Vivere Sostenibile Alto Piemonte sta mettendo in rete meravigliose realtà del nostro territorio, sta spronando semi di crescita e di cambiamento, sta informando i cittadini sull’insostenibilità di alcune scelte e le possibili alternative, sta fornendo esempi concreti e modelli da adottare.
Ora mi fermo, perché potrei sciogliermi in lacrime, per le gioie di quest’anno e anche per i “dolori”, ovviamente. Ma non prima di aver ringraziato e augurato a tutti voi un buon primo compleanno!

Leggi gli editoriali di Giulia ed Enrico!

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Marzo 2017, editoriale

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