Celebriamo la luna di luglio: “Luna delle Erbe”

di Rossana Vanetta

esbat 2

Sulle ceneri di un passato di streghe e tradizioni pagane, ma anche grazie al naturalismo rinascimentale, il secolo scorso ha visto nascere il movimento del neopaganesimo. Questo termine si riferisce ad un insieme di diverse correnti filosofiche e religiose, dalla Wicca, al Druidismo o al Celtismo, il cui elemento comune è una spiritualità legata alla Terra, che riporta il divino all’interno degli elementi naturali. Alcune di queste religioni, in particolare la Wicca, professa il culto della Dea Madre o Triplice Dea che rappresenta il ciclo infinito: nascita, vita e morte. La luna, con le sue tre fasi – ascendente, plenilunio e discendente – e la sua ciclicità, di 28 giorni, assurge a emblema femminile divino per eccellenza. Seguirne i ritmi è un modo per celebrare la femminilità, la Natura e la Dea presente in ognuno di noi. Tredici sono gli Esbat, i rituali lunari, da eseguire nel corso dell’anno e che coincidono con i pleniluni, per ognuno dei quali esistono formule, danze, erbe e profumi precisi a cui attenersi. Che seguiate o meno queste tradizioni, vi consiglio, almeno una volta nella vita, di sperimentare uno di questi rituali, per avvertire maggiormente la connessione con la Natura e godere del benessere e del rilassamento che ne conseguono.

Ecco di seguito qualche informazione ed indicazione per armonizzarsi con i cicli naturali in occasione della luna piena di luglio, che quest’anno si verifica la notte del 20, più precisamente alle 00:59.

Questo plenilunio è chiamato anche “Luna delle Erbe” o “Luna Madre”. Il primo appellativo si riferisce al fatto che in questo momento dell’anno il sole è al suo massimo splendore e dona la sua energia alla Terra, anche grazie alla sua luce riflessa dalla luna. Le erbe sono quindi nel pieno della loro maturazione ed in questo periodo devono essere raccolte per guarire e nutrirci durante tutto l’anno. La chiamiamo “Madre” invece perché avviene in corrispondenza con il segno zodiacale del cancro, femminile per eccellenza. Queste due indicazioni sono da trasporre su un piano più intimo: ci invitano a dedicarci ad un “raccolto spirituale” interiore, quindi ad avviarci verso una conoscenza profonda, personale, grazie a momenti di meditazione e di cura di noi stessi. In particolare, per le donne, è l’occasione ideale per accettare i ritmi e i cambiamenti del proprio corpo e della propria mente attraverso le fasi del ciclo mestruale (se ve lo foste perso, vi consiglio la lettura dell’articolo: “Essere donne: accettare le diverse fasi della ciclicità” che trovate sul n°1 della nostra rivista; potete leggere tutti gli arretrati sul nostro sito o richiederceli via mail).

Per celebrare questa luna è consigliato vestirsi di arancione o verde, agghindare i capelli con erbe e fiori e indossare i profumi dei fiori di stagione, come la rosa o il gelsomino. La notte o la sera del 20 luglio possiamo recarci in luogo all’aperto, come un prato o le rive di un fiume o di un lago (l’acqua – che rappresenta le emozioni – è l’elemento caratterizzante di questo plenilunio), raccogliere in un mazzo erbe come la lavanda, la salvia, la verbena o ciò che la natura ci offre e formare un cerchio attorno ad esse. Possiamo quindi eseguire una breve meditazione di radicamento con la Terra (sentendo le nostre radici scendere nella profondità e ricaricarsi di energia ), eseguire un canto, un ballo, o semplicemente, mantenendo una posizione comoda e seduta, aprirci alla ricezione dell’energia lunare, immaginando un fascio argenteo penetrare in noi attraverso il nostro capo, lungo la colonna vertebrale, fino al coccige e inondarci di una sensazione di pace e ricarica.

Al termine di questo momento di interiorizzazione riprendiamo il contatto con la realtà nutrendoci al banchetto, che avremo precedentemente preparato, a base di pietanze cucinate con fiori ed erbe, come biscotti o muffin alla lavanda e tisane naturali.

Ricordiamoci di portare a casa il mazzo di erbe raccolte, che saranno caricate di energia lunare e che potranno servirci per profumare le stanze ed essere così conservate tutto l’inverno o per essere usate in cucina, fresche od essiccate. Buona luna piena a tutti!

Ps: seguite la nostra pagina facebook “Vivere Sostenibile Alto Piemonte” per avere indicazioni sui gruppi che si riuniranno in occasione del plenilunio di luglio per eseguire delle cerimonie guidate.

Articolo di Vivere Sostenibile Alto Piemonte edizione Luglio+Agosto 2016, sezione Speciale Streghe

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